Le macchine linguistiche e l’erosione del pensiero critico su MICROMEGA

Antonio Scala, ricercatore CNR-ISC, ha pubblicato su MicroMega un saggio che estende il framework costruttivista di Paul Watzlawick all’era dei Large Language Models.

Il pezzo affronta l’atrofia epistemica come conseguenza strutturale della delega cognitiva ai sistemi linguistici. Quando la produzione di senso viene delegata a macchine che simulano competenza senza possederla, si innesca un processo che non è semplicemente un declino individuale, ma una trasformazione delle condizioni stesse che rendono possibile la trasmissione della competenza.

Il lavoro si collega al working paper “Watzlawick in the Infosphere: Meaning, Paradox, and the Algorithmic Construction of Reality“, disponibile su SSRN e PhilPapers, e converge con recenti risultati empirici (Loru et al., PNAS 2025) che hanno documentato come i LLM producano l’illusione di conoscenza sostituendo la verifica con la plausibilità superficiale — un fenomeno definito epistemia. L’analisi ne esplora le conseguenze a livello sistemico e generazionale.

Articolo MicroMega: https://www.micromega.net/le-macchine-linguistiche-e-lerosione-del-pensiero-critico
Working paper: https://philpapers.org/rec/SCAWIT-2